Venezia

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Venezia: cosa visitare

Venezia è così ricca di interessantissime attrazioni turistiche che diventa necessario operare una selezione di quelle che si sceglie di visitare nel tempo disponibile durante la propria visita alla città.

In questa sezione del sito abbiamo cercato di segnalare le più importanti attrazioni della città e fornire una loro sintetica descrizione accompagnata da alcune informazioni pratiche relative alla loro visita. Questa pagina del sito ovviamente non si propone di sostituire una guida turistica ma il suo intento è quello di fornire in pochi minuti di lettura una panoramica di ciò che vale la pena di visitare a Venezia anche in base alle proprie preferenze personali.

Basilica di San Marco

Indirizzo: Piazza San Marco
Fermata del vaporetto: San Zaccaria
Apertura: lunedì-sabato: dalle 9.30 alle 17.00, domenica e giorni festivi: dalle 14.00 alle 16.30.
Biglietto d’ingresso: Basilica: ingresso gratuito, Museo di San Marco: 5 €, Pala d’oro: 2 €, Tesoro: 3 €, Campanile: 8 €.
Sito web: www.basilicasanmarco.it

Piazza San Marco Venezia

La Basilica di San Marco, dedicata al Santo Patrono di Venezia, è la cattedrale della città solo dal 1807, quando sostituì in questo ruolo San Pietro di Castello. In precedenza essa aveva la funzione di accogliere le spoglie del Santo e quella di cappella privata del Doge, usata anche per le funzioni pubbliche. L’edificio, costruito in stile romanico-bizantino, è a croce greca con cinque cupole, una  centrale e una per ogni campata. Si tratta sicuramente di uno degli edifici religiosi più belli del mondo, testimonianza dell’antica potenza e ricchezza della città e affascinante connubio di influenze artistiche di Oriente e Occidente. Sulla facciata superiore si trovano le copie dei quattro splendidi cavalli provenienti dal bottino di guerra della conquista di Costantinopoli da parte di Venezia alla fine della IV crociata. L’interno è arricchito da oltre 4000 metri quadrati di mosaici dorati, realizzati nel corso di 600 anni, dai bottini di guerra della Repubblica Serenissima e da numerose opere di artisti italiani. L’urna con le spoglie di San Marco è custodita all’interno dell’altare maggiore alle cui spalle si trova la splendida Pala d’oro, opera di oreficeria bizantina e veneziana realizzata fra il X e il XIV secolo e arricchita da 1927 pietre preziose. Il Tesoro di San Marco, anch’esso custodito nella Basilica, è principalmente costituito da oggetti preziosi e sacre reliquie facenti parte del bottino delle crociate. Nel Museo è possibile ammirare gli originali in bronzo dorato dei quattro cavalli di epoca antica provenienti dall’ippodromo di Constantinopoli nonchè i tesori dei Dogi. All’esterno della Basilica, in Piazza San Marco, si trova il Campanile di San Marco. Costruito nel 888, il campanile crollò nel 1902 per essere ricostruito identico all’originale entro dieci anni. Dalla cella campanaria si gode di una bella vista su Venezia. La Basilica di San Marco è così ricca di tesori e spendide opere d’arte da richiedere più di una giornata per una visita approfondita.

Palazzo Ducale

Indirizzo: Piazzetta San Marco
Fermata del vaporetto: San Zaccaria
Apertura: aprile-ottobre: tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.00, novembre-marzo: tutti i giorni dalle 8.30 alle 17.30. Ultimo ingresso un’ora prima dell’orario di chiusura.
Biglietto d’ingresso: 20 € (ridotto 13 €) – biglietto unico valido per il Palazzo Ducale e per il percorso integrato del Museo Correr, Museo Archeologico Nazionale e Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana.
Sito web: palazzoducale.visitmuve.it

Palazzo Ducale Venezia

Il Palazzo Ducale svolgeva nella Repubblica Serenissima le funzioni di sede del governo, palazzo di giustizia e residenza del Doge. Esso si trova accanto alla Basilica di San Marco e fu eretto inizialmente nel IX secolo ma fu successivamente più volte oggetto di ricostruzioni in seguito ad alcuni incendi e a necessità di ampliamento. L’edificio attuale fu costruito fra il XIV e il XV secolo ed è un capolavoro d’arte gotica. Esso ospita splendidi dipinti di alcuni dei più grandi pittori veneziani quali Tiziano, Tiepolo, Tintoretto e Veronese. Fra i principali punti di interesse della visita sono la Scala dei Giganti, la Sala del Maggior Consiglio, la Sala del Consiglio dei Dieci, la Scala d’Oro, la Sala dello Scudo, gli Appartamenti del Doge, le Prigioni e il Ponte dei Sospiri. All’interno del Palazzo è possibile noleggiare un’audioguida che fornisce interessanti informazioni sulla sua storia e sulle funzioni delle sue sale principali.

Canal Grande

Fermate del vaporetto: da Piazzale Roma a San Zaccaria (Linea 1)
Biglietto del vaporetto singolo (75 minuti): 7,5 €, 24 h: 20 €, 7 giorni: 60 €
Sito web: actv.avmspa.it/it/content/vaporetto

Il Canal Grande, definito da un diplomatico francese del Quattrocento “la strada più bella del mondo”, è un’altra delle attrazioni imperdibili di Venezia. Lungo di esso la nobiltà veneziana ha costruito per cinque secoli i suoi palazzi che avevano la facciata principale sullo stesso canale in quanto esso era la via di accesso al palazzo dei visitatori. Il percorso in vaporetto (preferibilemente tramite la più lenta linea 1) permette di ammirare numerosi splendidi esempi di architettura veneziana. E’ possibile prendere il vaporetto alla fermata di Piazzale Roma per un percorso completo o in alternativa alla fermata della Stazione Santa Lucia e percorrere tutto il Canal Grande fino alla fermata di San Zaccaria, nei pressi di Piazza San Marco. Percorrere i quasi 4 kilometri del Canal Grande richiede circa 40 minuti e permette di ammirare i suoi quattro ponti (della Costituzione, degli Scalzi, di Rialto e dell’Accademia) e le facciate nobili dei più bei palazzi veneziani fra cui il Vendramin-Calergi, Ca’ Pesaro, Ca’ D’Oro, Ca’ Foscari, Ca’ Rezzonico e Palazzo Grassi, e anche quelle del Fondaco dei Turchi, delle Gallerie dell’Accademia e della Collezione Peggy Guggenheim, nonchè il pittoresco mercato cittadino. Al termine del percorso del Canal Grande dal vaporetto si può ammirare sulla destra la Chiesa di Santa Maria della Salute per poi godere di una splendida vista sul bacino di San Marco con il Palazzo Ducale, il Campanile di San Marco e la Zecca.

Gallerie dell’Accademia

Indirizzo: Campo della Carità, Dorsoduro
Fermata del vaporetto: Accademia
Apertura: martedì-domenica: dalle 8.15 alle 19.15, lunedì: dalle 8.15 alle 14.00. Ultimo ingresso un’ora prima dell’orario di chiusura.
Biglietto d’ingresso: 12 € (ridotto 6 €). Ingresso gratuito per tutti la prima domenica di ogni mese.
Sito web: www.gallerieaccademia.it

Le Gallerie dell’Accademia ospitano la più grande collezione esistente di dipinti veneziani e veneti che comprende opere che vanno dal periodo bizantino e gotico al Rinascimento al periodo barocco. Il museo si trova all’interno di tre edifici: la Scuola Grande di Santa Maria della Carità, la chiesa di Santa Maria e il monastero dei Canonici Lateranensi, opera del Palladio. Nelle Gallerie dell’Accademia è possibile ammirare opere di artisti quali, fra gli altri, Carpaccio, Giorgione, Giovanni Bellini, Veronese, Tintoretto, Tiziano, Tiepolo e Canaletto. Fra le più celebri segnaliamo La Tempesta di Giorgione, Il trafugamento del corpo di San Marco di Tintoretto e la Presentazione di Maria al Tempio di Tiziano. Venezia è la protagonista di molti dei dipinti esposti che ci offrono pertanto un’interessante visione della città e dei suoi usi e costumi nel corso dei secoli. Il celeberrimo Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci è conservato qui ma è esposto solo molto raramente in quanto l’esposizione alla luce può danneggiarlo.

Ponte di Rialto

Indirizzo: sestiere di San Polo
Fermata del vaporetto: Rialto

Il Ponte di Rialto è un’altra delle icone di Venezia. Si tratta di un ponte in pietra costruito fra il 1588 e il 1591 dopo il crollo di alcune precedenti opere in legno. Fino al 1854, quando fu costruito il Ponte dell’Accademia, fu l’unico ponte sul Canal Grande. Oggi ospita numerosi negozi di souvenir e offre da entrambi i lati stupende viste sul Canal Grande e i suoi palazzi.

Mercati di Rialto

Indirizzo: sestiere di San Polo
Fermata del vaporetto: Rialto
Apertura: Mercato del pesce: martedì-sabato dalle 7.00 alle 12.00, Mercato ortofrutticolo: lunedì-sabato dalle 7.30 alle 13.30.

Situati nei pressi del Ponte di Rialto, i mercati di Rialto sono un’angolo di Venezia autentica che è stato risparmiato dal turismo. Dell’antico mercato di Venezia, che fu trasferito qui nel 1097 ed era molto più vasto, rimangono oggi l’Erbaria (mercato ortofrutticolo) e la Pescaria (mercato ittico), quest’ultima ospitata all’interno di un edificio neogotico costruito nel 1907.

Perdersi per le calli e i campi di Venezia

Durante un viaggio a Venezia la visita a meraviglie quali ad esempio la Basilica di San Marco, il Palazzo Ducale e il Ponte di Rialto è imperdibile, tuttavia Venezia è tutta stupenda per cui oltre a visitare le sue principali attrazioni è un’ottima idea quella di esplorare la città perdendosi fra le sue calli, campi e fondamenta. In questo modo non mancherete di scoprire numerosi angoli deliziosi e meno frequentati dai turisti. Angoli del genere sono facili da trovare in tutti i sestieri (quartieri) di Venezia sia in quelli più turistici, ad esempio perdendosi (e non è difficile) nel percorso a piedi dalla Stazione Santa Lucia a Piazza San Marco, sia nelle zone di Venezia meno frequentate dai turisti quali ad esempio il sestiere di Castello, uno dei più autentici della città, o la parte del sestiere di Dorsoduro che va da Campo Santa Margherita a Santa Marta e poi alle Zattere. Sono imperdibili inoltre le bellissime piazze di Venezia, denominate campi, ed in particolare Campo San Polo, Campo Santo Stefano, Campo Santa Maria Formosa e Campo Santa Margherita, come pure la passeggiata lungo Riva degli Schiavoni dal Molo San Marco all’Arsenale.

Un giro in gondola

Costo: tour diurno di 30 minuti 80 € (dalle 8.00 alle 19.00 – massimo 6 persone – 40 € per ogni 20 minuti extra), tour notturno di 35 minuti 100 € (dalle 19.00 alle 8.00 – massimo 6 persone – 50 € per ogni 20 minuti extra)

Per quanto sia molto turistico, molti visitatori di Venezia decidono di fare un giro in gondola, che permette di godere di una vista della città dall’acqua. Il costo è abbastanza elevato, soprattutto se si è da soli o in due, mentre se si è in un piccolo gruppo il costo procapite diventa più accessibile in quanto il prezzo del tour è lo stesso da una a 6 persone, che è il massimo consentito. I prezzi sono quelli ufficiali stabiliti dall’Ente Gondola, cui tutti i gondolieri sono tenuti ad attenersi, tuttavia è bene confermare il prezzo con il gondoliere prima di iniziare il tour in quanto in passato si sono verificati casi di prezzi gonfiati. All’inizio del tour è possibile discutere e concordare con il gondoliere il percorso che ovviamente dipenderà anche dal luogo da cui si è partiti che pertanto è bene scegliere in base alla zona preferita per il tour. I gondolieri veneziani sono noti oltre che per la loro abilità a destreggiarsi negli spazi ristretti dei piccoli canali anche per la loro conoscenza della città di cui sono in grado di raccontare interessanti aneddoti e curiosità.

Basilica di Santa Maria della Salute

Indirizzo: Campo della Salute, Dorsoduro
Fermata del vaporetto: Salute
Apertura: Basilica: tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.30; Sacrestia: lunedì-sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00, la domenica dalle 15.00 alle 17.00
Biglietto d’ingresso: Basilica: Ingresso gratuito, Sacrestia: 4 € (ridotto 2 €).
Sito web: basilicasalutevenezia.it

Questo capolavoro di arte barocca opera del Longhena fu fatto costruire dal Senato della Repubblica per ringraziare la Madonna per la fine di un’epidemia di peste che nel 1630 aveva causato 80.000 morti in città e affinchè proteggesse la città in futuro. L’edificio è a pianta ottagonale con sei cappelle che circondano l’ampio spazio sottostante la cupola centrale. Al centro dell’altare maggiore si trova la splendida immagine della Madonna con il Bambino, collocata qui nel 1670 e proveniente dall’isola di Creta. La sacrestia ospita 12 opere di Tiziano, un Tintoretto e pregevoli opere di artisti minori.

Santa Maria Gloriosa dei Frari

Indirizzo: Campo dei Frari, San Polo
Fermata del vaporetto: San Tomà
Apertura: lunedì-sabato: dalle 9.00 alle 18.00, domenica e feste religiose: dalle 13.00 alle 18.00.
Ingresso gratuito
Sito web: www.basilicadeifrari.it

La Basilica francescana dedicata a Santa Maria Gloriosa (vittoriosa sul male) è un imponente edificio gotico costruito fra il 1340 e il 1428. L’esterno è in uno stile semplice noto come gotico francescano. L’interno è pregno di spiritualità e ospita opere d’arte di notevole importanza. In particolare la basilica ospita due opere di Tiziano, la monumentale Pala dell’Assunta, sopra l’altare maggiore, e la Madonna di Ca’ Pesaro. Fra le altre opere di rilievo segnaliamo la Madonna in trono col Bambino e santi di Giovanni Bellini e la scultura lignea raffigurante San Giovanni Battista di Donatello. L’edificio ospita anche importanti monumenti funebri fra cui quello allo stesso Tiziano, a Canova e ai dogi Francesco Foscari e Niccolò Tron.

Scuola Grande di San Rocco

Indirizzo: Campo San Rocco, San Polo
Fermata del vaporetto: San Tomà
Apertura: tutti i giorni dalle 9.30 alle 17.30.
Biglietto d’ingresso: 10 € (ridotto 8 €).
Sito web: www.scuolagrandesanrocco.org

Nella Repubblica di Venezia le Scuole, sorte fra il 1250 e il 1500, erano confraternite laiche che avevano finalità assistenziali seguendo i principi della carità cristiana. Delle oltre 200 scuole esistenti nel ‘500 sei erano le Scuole Grandi le quali grazie all’entità delle donazioni disponevano di cospicue ricchezze. Queste erano utilizzate anche per commissionare opere di artisti importanti al fine di abbellire le proprie sedi. La Scuola Grande di San Rocco è un istituto di assistenza agli ammalati dedicato a San Rocco, protettore degli appestati. Essa svolge ancora oggi la sua attività caritativa e assistenziale oltre a quella di preservazione dei suoi importanti monumenti e opere d’arte. L’edificio che la ospita fu costruito fra il 1516 e il 1549 e la sua decorazione fu affidata al Tintoretto i cui dipinti abbelliscono soffitti e pareti delle principali sale. Oltre alle opere di Tintoretto è possibile ammirare nella Scuola Grande di San Rocco dipinti di Giorgione, Tiziano e Tiepolo.

Peggy Guggenheim Collection

Indirizzo: Palazzo Venier dei Leoni, Dorsoduro
Fermata del vaporetto: Accademia
Apertura: tutti i giorni eccetto il martedì dalle 10.00 alle 18.00.
Biglietto d’ingresso: 15 € (ridotto 9/13 €).
Sito web: www.guggenheim-venice.it

Peggy Guggenheim, giovane ereditiera americana, nonchè collezionista e mecenate d’arte innamorata di Venezia, portò la sua collezione d’arte moderna a Palazzo Venier, dopo averlo acquistato nel 1948, e la aprì al pubblico nel 1951. Nel 1980 questa divenne la Peggy Guggenheim Collection, una delle più imporanti gallerie d’arte moderna europee. Palazzo Venier dei Leoni è noto come il palazzo non finito. La sua costruzione iniziò nel 1748 e l’edificio doveva svilupparsi su quattro piani ma, forse per l’opposizione della potente famiglia Corner proprietaria del palazzo di fronte sull’altra sponda del Canal Grande, non fu mai terminato e fu costruito solo il pianterreno. Nella Peggy Guggenheim Collection, una delle attrazioni più popolari di Venezia, è oggi possibile ammirare opere di tutte le tendenze artistiche del XX secolo, di artisti quali Picasso, Dalì, Magritte, Braque, Mirò, De Chirico, Kandinskij, Fontana e numerosi altri.

Ponte dell’Accademia

Indirizzo: fra Campo San Vidal e Campo della Carità, Dorsoduro
Fermata del vaporetto: Accademia

Il Ponte dell’Accademia fu costruito in legno nel 1932 su progetto di Eugenio Miozzi per sostituire provvisoriamente il ponte in ferro di Neville, costruito nel 1854 e divenuto troppo basso per il passaggio dei vaporetti. Grazie alla sua popolarità fra veneziani e turisti esso è stato invece conservato fino ad oggi. Il Ponte dell’Accademia offre una delle più belle, e fotografate, viste sul Canal Grande e in generale di Venezia.

Teatro La Fenice

Indirizzo: Campo San Fantin, San Marco
Fermata del vaporetto: San Marco
Apertura: in genere aperto per le visite tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.00, a volte variazioni all’orario di visita sono apportate per motivi artistici e riportate nel calendario delle visite: www.festfenice.com/orari
Biglietto d’ingresso: 10 € (ridotto 7 €).
Sito web: www.teatrolafenice.it

Costruito nel 1792, il Teatro La Fenice fu uno dei principali teatri d’opera dell’Ottocento, sede delle prime di importanti opere quali, fra le altre, Rigoletto e La Traviata di Verdi, e Semiramide e Tancredi di Rossini. L’acustica è stata ulteriormente migliorata dopo la ricostruzione successiva al devastante incendio del 1996. Il teatro è aperto tutti i giorni al pubblico per visite che permettono, grazie alle audioguide fornite, di ripercorrerne la storia. Il Teatro ospita anche una mostra permentente dedicata a Maria Callas e ai suoi anni a Venezia.

Ca’ Rezzonico

Indirizzo: Fondamenta Rezzonico, Dorsoduro
Fermata del vaporetto: Ca’ Rezzonico
Apertura: dalle 10.00 alle 18.00, ultimo ingresso alle 17.00, chiuso il martedì.
Biglietto d’ingresso: 10 € (ridotto 7,5 €).
Sito web: carezzonico.visitmuve.it

Ca’ Rezzonico è uno dei più bei palazzi che si affacciano sul Canal Grande e anche uno dei pochi aperti al pubblico in quanto ospita il Museo del Settecento Veneziano. La sua costruzione fu iniziata dal Longhena, massimo architetto del Barocco veneziano, nel 1649 per la famiglia Bon e terminata dal Massari nel 1756 per la famiglia Rezzonico. La decorazione fu affidata ai maggiori pittori veneziani dell’epoca fra cui Giambattista Tiepolo. La principale attrazione del palazzo è lo splendido Salone del Ballo, il più vasto e riccamente decorato di Venezia. Bellissima è anche la Sala dell’Allegoria Nuziale con un affresco di Tiepolo sul soffitto raffigurante le Nozze di Ludovico Rezzonico. Nelle altre sale si possono ammirare, fra l’altro, dipinti del Tiepolo e del Canaletto e la Pinacoteca di Egidio Martini con dipinti dei principali esponenti della scuola veneziana dal ‘400 ai primi del ‘900.

Ca’ d’Oro

Indirizzo: Strada Nuova, Cannaregio
Fermata del vaporetto: Ca’ D’Oro
Apertura: martedì-sabato: dalle 8.15 alle 19.15, lunedì: dalle 8.15 alle 14.00, domenica e festivi: 9.00-19.00.
Biglietto d’ingresso: 13 € (ridotto 6,5 €). Ingresso gratuito per tutti la prima domenica di ogni mese.
Sito web: www.cadoro.org

La Ca’ d’Oro è un altro dei principali palazzi che si affacciano sul Canal Grande ed è anch’esso aperto al pubblico in quanto ospita la collezione d’arte del barone Giorgio Franchetti. In questo caso si tratta di un edificio in stile gotico veneziano, chiaramente ispirato all’Oriente. Esso fu fatto costruire dal mercante Marino Contarini fra il 1421 e il 1443 e deve il suo nome al fatto che parti della facciata fossero originariamente ricoperte da decorazioni dorate. Il palazzo attraversò in seguito periodi di decadenza e abbandono fino a quando il barone Franchetti decise di farlo restaurare per riportarlo al suo originario splendore. La Galleria Giorgio Franchetti comprende mobili, dipinti, medaglie, arazzi, bronzetti e sculture e ospita fra l’altro opere di Mantegna, Tiziano e Tintoretto e una sezione dedicata alla ceramica.

Ghetto

Indirizzo: sestiere di Cannaregio
Fermata del vaporetto: Guglie
Apertura del Museo Ebraico: giugno-settembre: dalle 10.00 alle 19.00, ottobre-maggio: dalle 10.00 alle 17.30. Visite guidate alle sinagoghe: in partenza ogni ora, alla mezz’ora.
Biglietto d’ingresso al Museo Ebraico: 10 € (ridotto 8 €), ingresso con visita guidata alle sinagoghe: 10 € (ridotto 8 €).
Sito web: www.museoebraico.it

Venezia ospita il primo ghetto ebraico del mondo, fondato nel 1516 quando il Consiglio dei Dieci decretò che tutti gli ebrei che vivevano nella città fossero confinati qui. Il Ghetto si espanse nel corso dei secoli e la sua popolazione raggiunse le 5.000 unità nel XVII secolo. Ancora oggi il quartiere ospita negozi kosher, una biblioteca ebraica e 5 sinagoghe, fra cui due in cui si celebrano tuttora cerimonie religiose. Il Campo del Ghetto Nuovo è il centro di questo affascinante quartiere. Si trova qui il piccolo Museo Ebraico che organizza regolarmente interessanti visite guidate alle sinagoghe durante le quali viene ripercorsa la storia del Ghetto di Venezia.

Arsenale

Indirizzo: sestiere di Castello
Fermata del vaporetto: Arsenale
Apertura: normalmente chiuso al pubblico ad eccezione di particolari eventi e gruppi organizzati autorizzati.

L’Arsenale, dove dal 1220 si costruirono le navi militari della Repubblica Serenissima, fu il fondamento della potenza navale di Venezia. Fra il XIV e il XVI secolo esso arrivò ad impiegare fino a 16.000 persone, divenendo una città nella città, e fu il più grande cantiere navale d’Europa. Oggi gli spazi dell’Arsenale sono per la maggior parte proprietà della Marina Militare e sono generalmente chiusi al pubblico e aperti solo in occasione di eventi particolari, fra cui la Biennale, che spesso utilizza parti del complesso. Le visite sono anche possibili per gruppi organizzati previa autorizzazione. Dall’esterno è possibile ammirare l’entrata da terra a forma di arco di trionfo con ai lati i due leoni trafugati da Atene nel 1687. Anche se la visita all’Arsenale non è generalmente consentita è possibile ammirare navi della Repubblica Serenissima nel Padiglione delle Navi del Museo Storico Navale, adiacente il complesso.

Museo Storico Navale

Indirizzo: Museo Storico Navale: Campo San Biagio, Castello; Padiglione delle Navi: Rio della Tana, Castello
Fermata del vaporetto: Arsenale
Apertura: Padiglione delle Navi: tutti i giorni dalle 8.45 alle 17.00.
Biglietto d’ingresso: 5 € (ridotto 3,5 €).
Sito web: www.marina.difesa.it/storiacultura/ufficiostorico/musei/museostoricove/

Il Museo Storico Navale è il più grande del genere in Italia e ospita una ricca collezione relativa alla marina non solo veneziana, ma italiana in genere, e alcuni esemplari di imbarcazioni di altri paesi. Il museo si trova all’interno di un edificio del XV secolo che fungeva da granaio della Serenissima e comprende 42 sale espositive su cinque livelli oltre al Padiglione delle Navi. Il Padiglione delle Navi si trova in un’area di 2.000 metri quadrati all’interno dell’antica officina dei remi dell’Arsenale e ospita alcuni esemplari originali di imbarcazioni tipiche e militari veneziane. Il Museo Storico Navale è attualmente chiuso al pubblico per lavori di ristrutturazione, tuttavia è possibile visitare il Padiglione delle Navi.

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